Psicologo del comportamento alimentare

Quali attività può svolgere?

Alessandra Cescut


In questo post vedremo le molteplici opportunità lavorative nel campo della psicologia alimentare.


Negli ultimi 7 anni ho sperimentato molte delle attività che ti spiegherò. Altre sono delle idee degli ex corsisti del corso “lavorare come psicologo alimentare“. Grazie a questi lavori è possibile costruire una solida rete di collaboratori e pazienti.


Vediamone alcune:


Prima di tutto è necessario spiegare che le attività dello Psicologo del comportamento alimentare si rivolgono a tutte quelle persone che aspirano ad avere un rapporto sano con il cibo. 

Il campo dell’alimentazione è ricco di opportunità. Inoltre, l’alimentazione e le emozioni sono strettamente collegate.

Mi ricordo che iniziai ad avere i primi pazienti in questo ambito appena finito l’esame di stato. Semplicemente avevo iniziato a parlare della formazione che stavo acquisendo alle persone che conoscevo. La maggior parte si entusiasmò al sentire le cose che raccontavo. Praticamente un paio di settimane dopo già avevo due pazienti. 


Come ho cominciato? Semplicemente proponendo le seguenti attività:

attività psicologo alimentare - check up

Check up psicologico

Il Check-up psicologico fornisce una descrizione approfondita della personalità.

La descrizione complessiva della personalità consente di focalizzare i punti di forza e di vulnerabilità della persona. Quindi lo scopo è ottimizzare le risorse di ognuno.

Si può proporre una check up individuale, di coppia o della famiglia.

Attraverso il check up si analizzano le situazioni di difficoltà che prova la persona nel seguire una corretta alimentazione.Molte persona, infatti, sanno esattamentecome dovrebbero mangiare, ma non riescono a seguire il piano alimentare.

Psicodiagnosi

Lo Psicologo del comportamento alimentare può svolgere un servizio di prevenzione. 

Ad esempio, per una diagnosi precoce dei disturbi alimentari (DCA). L’utilizzo dei test standardizzati ci permette inoltre di fare ricerca e migliorare ulteriormente i nostri servizi.

È importante sottolineare che solo gli psicologi e i medici con specializazzione “psi” sono aturizzati ad utilizzare e interpretare i test psicologici.

attività psicologo alimentare - diagnosi psicologica

Vuoi approfondire?

Scopri il nostro corso  Lavorare con la Psicologia Alimentare con CREDITI ECM

Psicologia del comportamento alimentare

Imapara tecniche psicologiche per motivare il paziente a seguire il trattamento

Collaborazione tra psicologi e nutrizionisti

Imapara come lavorare insieme per la cura del paziente

Nutrizione e sport

Aspetti psicologici dell’attività sportiva, come definire degli obiettivi mediante tecniche psicologiche

Marketing per professionisti sanitari

Impara tecniche di marketing per promuovere la tua attività

Coaching Alimentare

Il Coaching è un metodo di sviluppo delle potenzialità personali. E’ fondato sul presupposto dell’unicità dell’individuo e finalizzato al cambiamento.

Inoltre, punta al miglioramento dello stile di vita e l’autorealizzazione individuale, per come la percepisce, crea e costruisce il cliente, attraverso un processo di continua maturazione e consapevolezza. È un approccio che pone al centro dell’intervento la persona nella sua globalità. l’individuo è il principale artefice del proprio sviluppo nelle sue diverse dimensioni psicologiche (gli aspetti cognitivi, quelli affettivo – emotivi e quelli sociali).

Dunque il Coaching si focalizza  sul rafforzamento delle parti funzionali del sé del cliente affinché raggiunga un determinato obiettivo. È un processo di “allenamento” dove vengono migliorate le performance o la qualità dell’esperienza, piuttosto che trattate le disfunzioni.

È un metodo che mira al cambiamento delle condizioni di vita della persona, puntando a moltiplicare le possibilità di scelta che l’individuo ha davanti a sé, nella direzione di un’espansione della conoscenza di sé, di una riscoperta e valorizzazione delle proprie risorse, che diventano gli strumenti su cui imparare a far leva per raggiungere i propri obiettivi.

diario alimentare

Monitoraggio dell'alimentazione, dell'attività fisica e del peso

Il Coaching è un metodo di sviluppo delle potenzialità personali. E’ fondato sul presupposto dell’unicità dell’individuo e finalizzato al cambiamento.

Inoltre, punta al miglioramento dello stile di vita e l’autorealizzazione individuale, per come la percepisce, crea e costruisce il cliente, attraverso un processo di continua maturazione e consapevolezza. È un approccio che pone al centro dell’intervento la persona nella sua globalità. l’individuo è il principale artefice del proprio sviluppo nelle sue diverse dimensioni psicologiche (gli aspetti cognitivi, quelli affettivo – emotivi e quelli sociali).

Dunque il Coaching si focalizza  sul rafforzamento delle parti funzionali del sé del cliente affinché raggiunga un determinato obiettivo. È un processo di “allenamento” dove vengono migliorate le performance o la qualità dell’esperienza, piuttosto che trattate le disfunzioni.

È un metodo che mira al cambiamento delle condizioni di vita della persona, puntando a moltiplicare le possibilità di scelta che l’individuo ha davanti a sé, nella direzione di un’espansione della conoscenza di sé, di una riscoperta e valorizzazione delle proprie risorse, che diventano gli strumenti su cui imparare a far leva per raggiungere i propri obiettivi.

Oltre a queste attività è possibile svolgerne tantissime altre. Poco dopo aver iniziato a lavorare come psicologa alimentare sono entrata in contatto con varie nutrizioniste. A volte la collaborazione non è stata facile, ma tra prove ed errori sono riuscita a stabilire una metodologia di lavoro che mi ha portato a viluppare molte più idee.

Molte nutrizioniste avevano bisogno di aiuto con pazienti “difficili” e io avevo bisogno di aiuto con i pazienti che richiedevano espressamente una dieta. 

Come già saprete noi psicologi non possiamo prescrivere diete. Il nostro lavoro consiste nella gestione della parte emozionale e comportamentale legata all’alimentazione.

Quindi, tra le altre attività che può svolgere uno psicologo specializzato nel comportamento alimentare:

collaborazione psicologo e nutrizionista

Collaborazione con altre figure professionali

Lo psicologo del comportamento alimentare può collaborare efficacemente con altre figure specializzate nell’alimentazione. 

Se si riesce a instaurare una buona collaborazione ne beneficiaranno entrambe e soprattutto il paziente.

Quando parliamo di altre figure professionali possiamo pensare a nutrizionisti o nutrizioniste, ma anche a personal trainer, estetiste, fisioterapisti.

Infatti, è possibile anche collaborare con centri benessere, centri di fisioterapia, palestre, ecc..

Gruppi

Lo Psicologo del comportamento alimentare può gestire dei gruppi di auto-aiuto. Sono dei piccoli gruppi di persone che condividono la stessa situazione di vita o le stesse difficoltà.

Spesso il gruppo, se non opportunamente guidato, potrebbe cadere in spirali di scoraggiamento e di stallo, per tale motivo i gruppi sono guidati da uno psicologo che favorisce l’avanzamento del percorso verso il benessere di ogni membro.

Conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficoltà, fa sentire meno soli e aiuta a capire i propri sentimenti e le proprie reazioni.

La forza del gruppo favorisce l’emergere di nuovi modi per affrontare e gestire vecchi problemi regalando speranza e ottimismo ai membri che ne fanno parte.

Una delle funzioni dei gruppi di auto aiuto è proprio quella di “insegnare” ai membri, strategie per sostenere lo stress, per affrontarne nel miglior modo possibile le cause e le emozioni correlate.

gruppo psicologia alimentare

Sono già molte le attività che ho presentato, ma ce ne sono molte altre. Ad esempio, per un periodo ho lavorato nelle scuole. Dato che stavo continuando a formarmi nel tema dell’alimentazione, ho proposto alla scuola un progetto sull’immagine corporea, che è stato accettato con molto entusiasmo.

adolescente

Progetti nelle scuole

Lo psicologo del comportamento alimentare può lavorare nelle scuole o con i minori e le loro famiglie per favorire una sano rapporto con il cibo e prevenire lo sviluppo di eventuali disturbi del comportamento alimentare.

Inoltre, come vi dicevo, si possono effettuare anche dei progetti su temi relazionati, come ad esempio l’immagine corporea. Un tema molto sentito in fase adolescenziale e su cui si lavora molto nelle scuole.

Nel corso del tempo i miei studenti mi hanno sopreso con le loro idee. Nel video del webinar “opportunità di lavoro nella psicologia dell’alimentazione” vi racconto alcune delle idee geniali che hanno messo in atto gli studenti.

Se vuoi sapere di più sulla psicologia dell’alimentazione segui il nostro blog. Se invece sei un professionista che ha a cuore il benessere dei propri pazienti e vuoi approfondire questi concetti per migliorare il tuo lavoro, può interessarti il nostro corso

Lavorare con la Psicologia Alimentare”