7 libri +1 di terapia strategica dell’alimentazione

Pianeta Psicologia

Questo articolo è nato dalla richiesta dei partecipanti al  recente webinar che abbiamo fatto sulle tecniche di terapia strategica applicate all’alimentazione.

Se vuoi approfondire ti mettiamo a disposizione la registrazione del webinar 😉

libri alimentazione

Cos’è la terapia strategica

La terapia strategica è un approccio formulato da Paul Watzlawick ed evoluto da Giorgio Nardone specializzato nella risoluzione dei problemi in tempi brevi. 

Permette di sviluppare interventi basati su obiettivi prestabiliti, quindi di misurare l’efficacia del trattamento. 

La terapia strategica funziona con una logica non lineare e permette di ribaltare la percezione dei problemi per dare al paziente un punto di vista totalmente differente. 

Si basa sull’analisi di tentate soluzioni che il paziente mette in atto per risolvere i proprio problemi. 

Tali solizioni a volte sono proprio la causa che mantiene il problema. questo perchè in passato hanno funzionato ma oggi non più.

Tra le numerose pubblicazioni vogliamo mettere in risalto le più rilevanti in tema di alimentazione. 

 

Di seguito vi presentiamo la nostra lista dei top 7 libri di terapia strategica applicata all’alimentazione. 

Top 7 libri sulla terapia strategica legata all'alimentazione

Gli studiosi della terapia strategica hanno pubblicato tantissimi libri. tra le numerose pubblicazioni a volte è difficile trovare il libro specifico che potrebbe esserci utile.

Per questo abbiamo voluto fare una classifica dei migliori libri sul tema dell’alimentazione.

1. L'anoressia giovanile: Una terapia efficace ed efficiente per i disturbi alimentari

In questo libro vengono presentati approcci terapeutici efficaci: sono trattamenti che distinguono tra diversi tipi di disturbi alimentari e riconoscono le caratteristiche specifiche dell’anoressia giovanile.

L’anoressia fa paura. Spaventa non solo i genitori, ma anche i medici e gli psicoterapeuti. Paiono invece non temerla coloro che ne soffrono poiché ne sono sedotti. 

È paradossalmente una condizione “amata” dalle sue vittime, che quasi le riservano un culto. È una malattia in linea con i nostri tempi che affiancano abbondanza di cibo e modelli di magrezza eccessivi. 

L’anoressia fa paura anche perché le terapie si sono dimostrate spesso inadeguate, quando non controproducenti. 

Non tutti i pazienti anoressici presentano gli stessi sintomi: è importante saper distinguere le declinazioni della malattia e applicarvi la strategia calzante che porterà al cambiamento. 

Una terapia dunque fondata sull’esperienza clinica per una patologia che richiede un intervento immediato e precoce, e senza esitazioni

2. Mangia muoviti ama: Uno psicologo e un medico insieme per insegnarti la nuova scienza dello stile di vita

Come si fa costruire e mantenere la propria salute e il proprio benessere? E cosa si deve fare se questi due beni preziosissimi vengono a mancare, anche di poco? Questo libro cerca di rispondere a queste due domande fondamentali

Questo libro mette in campo un approccio nuovo, eppure assai antico, che sta rivoluzionando dall’interno tutta la medicina occidentale: l’importanza dello stile di vita che ha il compito di mantenere in equilibrio la salute della mente e del corpo. 

  • Quindi MANGIA: perché la salute dipende in gran parte dall’alimentazione; 
  • e poi MUOVITI, perché per sentirsi bene bisogna essere attivi e non passivi, in movimento nel senso più ampio del termine; 
  • e infine AMA perché non si può essere felici senza provare piacere e vivere con passione. 

Così, ci spiegano i nostri due esperti della mente e del corpo, il miglior medico che esista siamo noi stessi che coltiviamo la nostra salute, il nostro equilibrio, il nostro cuore. 

3. Dieta o non dieta. Per un nuovo equilibrio tra cibo, piacere e salute

In questo libro sono stati raccolti i contributi di cinque studiosi e specialisti dell’alimentazione di chiara fama e successo professionale, insieme a due psicologi e psicoterapeuti che studiano e trattano con un metodo di comprovata efficacia i disordini alimentari.

L’intento è quello di proporre al lettore una rassegna espositiva chiara e dettagliata, corredata di esempi di trattamento, dei metodi che sono risultati più efficaci nel risolvere i problemi con il cibo, la salute, il corpo e l’aspetto estetico, nell’ottica di un equilibrio psicofisico che sia alla base del benessere dell’individuo, permettendogli di esprimere al meglio le proprie qualità personali nel mondo.

4. Uscire dalla trappola

Accanto all’esposizione di diversi casi clinici, viene presentato un vastissimo e fantasioso repertorio di stratagemmi terapeutici messi a punto da Matthew Selekman e Giorgio Nardone, facendo leva sui suoi talenti e sulle sue risorse, in una sintesi mai definitiva di rigore e creatività.

Abbuffarsi e vomitare, tagliarsi con una lametta o ustionarsi con una sigaretta, abusare di alcol e droghe: spesso dietro questi comportamenti, solo apparentemente autodistruttivi, si cela la trappola della compulsione, che da espediente sedativo e valvola di sfogo della sofferenza psichica si trasforma in piacere irrefrenabile. 

E da qui che è possibile dimostrare come bulimia e autolesionismo, oggi sempre più diffusi fra giovani e adolescenti, non siano categorie diagnostiche distinte, bensì due facce della stessa medaglia, e che come tali vadano trattate. 

Gli autori sostengono la possibilità di un intervento rapido e strategico, di un modello terapeutico costruito su misura per il paziente e in grado di ribaltare la logica perversa del disturbo. 

Secondo l’approccio “tecnologico” discusso in queste pagine, sono le soluzioni più efficaci, elaborate “sul campo”, a definire e descrivere la patologia: in altre parole, la conoscenza deriva dal cambiamento concreto nella vita del paziente, e non da un quadro teorico o statistico che si presuppone infallibile e immutabile.

5. Le prigioni del cibo: Vomiting. Anoressia. Bulimia. La terapia in tempi brevi

Giorgio Nardone, Tiziana Verbitz e Roberta Milanese riportano i risultati di una ricerca applicata di tipo empirico-sperimentale, individuando una metodologia terapeutica che è un processo di ricerca sistematica con cui affrontare e debellare i disordini alimentari in modo rapido ed efficace.

Gli psichiatri di formazione biologista sostengono che esiste sicuramente un gene specifico responsabile di ogni disordine alimentare. 

I terapeuti che fanno riferimento alla teoria delle memorie represse, invece, affermano con certezza che il 90 percento delle donne affette da un disturbo dell’alimentazione abbia subìto un abuso sessuale. 

Ma c’è anche chi, in un’ottica psicodinamica, connette il problema a un mancato superamento di complessi arcaici, in particolare – visto che la maggior parte delle persone che soffrono di questi disturbi sono donne – il complesso di Elettra. 

Per gli studiosi fedeli a una scuola di orientamento relazionale, poi, le cause dei disordini alimentari vanno cercate nella famiglia: nelle dinamiche madre-figlia o nella conflittualità tra i genitori. Infine, da qualche anno esiste una prospettiva che collega strettamente i comportamenti anomali legati al cibo ai disturbi da dipendenza, come l’alcolismo e la tossicodipendenza. 

In un panorama di teorie così variegato, l’approccio terapeutico strategico-costruttivista proposto da Giorgio Nardone si dimostra il più concreto: esso parte dal dato di fatto che i disturbi delle persone affette da anoressia, bulimia o vomiting sono il risultato di un processo di retroazioni tra soggetto e realtà, in cui sono proprio gli sforzi che la persona compie in direzione del cambiamento a mantenere la situazione problematica immutata.

 Lo scopo del terapeuta diventa allora quello di spezzare il circolo vizioso tra la reiterazione dei tentativi fallimentari del paziente per risolvere il proprio problema e la persistenza del problema stesso.

6. La dieta paradossale

In questo libro lo psicologo Giorgio Nardone spiega le ragioni del nostro faticoso rapporto col cibo e, attraverso stratagemmi che possono sembrare irragionevoli, ci insegna come recuperare una relazione sana ed equilibrata col piacere di mangiare.

Dieta: un’epidemia dei tempi moderni, dei paesi sviluppati, delle società opulente. 

Chi non si è mai cimentato almeno una volta nella vita in un regime alimentare per perdere qualche chilo di troppo? 

E quindi, siccome riguarda tutti, tutti sappiamo quanti risultati fallimentari si raccolgono mettendosi su questi binari punitivi in cui si cerca di tenere sotto controllo un istinto primario come quello della fame. 

Le diete non funzionano ma non perché non si riesca a dimagrire: o non si riescono a seguire fino in fondo o si seguono e poi si recuperano i chili perduti.

7. Al di là dell'amore e dell'odio per il cibo

Questo libro si propone di indicare ai lettori un “mezzo” per tentare di uscire da questa tragica spirale.

“La fame è un inizio di dolore che ci invita a nutrirci; la noia è un dolore che ci costringe a impegnarci in qualche attività, l’amore è un bisogno, se non soddisfatto diviene doloroso.” 

Con queste parole si apre questo nuovo libro di Giorgio Nardone dedicato a una delle malattie più crudeli del nostro tempo: l’anoressia (e, di conseguenza, al suo contrario, la bulimia). 

Una disperata fame d’amore che vede nel cibo un mezzo, un segnale per comunicare uno stato di disagio, una carenza d’affetto devastante.

+1. Dizionario internazionale di psicoterapia

In questo dizionario, Curato da Giorgio Nardone e Alessandro Salvini, si analizzano i vari approcci psicoterapeutici. Lo abbiamo inserito nella lista perchè pensiamo che può essere utile se vuoi approfondire il tema 😉 

Non esiste un’unica modalità per affrontare le problematiche psicologiche. 

Anche perché i disagi personali possono avere radici motto diverse, e dunque può essere diversa la maniera di affrontarli. 

Passato-presente, individuo-famiglia, riflessione-azione, causa-obiettivo sono solo alcuni dei temi su cui le varie scuole di psicologia e psicoterapia hanno assunto posizioni molto diverse. 

Il Dizionario internazionale di psicoterapia raccoglie e sistematizza per la prima volta questa ampia materia: le scuole più importanti e la loro storia; i termini chiave, con le diverse accezioni, a seconda dell’impianto di ogni filone psicoterapeutico; i punti di forza delle varie terapie.

Se vuoi sapere di più sulla psicologia dell’alimentazione segui il nostro blog. Se invece sei un professionista che ha a cuore il benessere dei propri pazienti e vuoi approfondire questi concetti per migliorare il tuo lavoro, può interessarti il nostro corso

Lavorare con la Psicologia Alimentare”